
Vado, come spesso accade, controcorrente. Maldini ha avuto l'addio a San Siro che si meritava.
Perché a un capitano si chiede qualcosa di più della classe e delle prestazione sul campo: il cuore e le palle. E soprattutto sulle seconde possiamo dire "non pervenute".
Guarda Totti, Paolino, guarda Totti!
Facile fare la bandiera in un club che gioca sempre a vertice (non sempre in maniera troppo trasparente).
Maldini ha avuto l'addio al calcio che meritava. Dov'era quando c'era da contestare Galliani? Lui era l'unico che aveva l'autorevolezza per farlo. Ha preferito, al contrario di alcuni suoi compagni, che hanno pagato per questo, fare gli interessi suoi e non quelli della squadra. Neanche dopo calciopoli ha detto una mezza parola di condanna preferendo la dolce vita "baci e abbracci" .
Come capitano è stato un mediocre. Si potrà discutere se la curva lo abbia contestato per i motivi giusti, però il fatto che ancora ci sia gente non omologata, in ogni caso è positivo.
Come scrissi a suo tempo, Maldini non è, e non è mai stato il mio capitano.
Eterno bamboccio, figlio di papà, mai uno scatto da leader, mai una critica contro una società e una proprietà indecenti. Questo non posso perdonarlo.
Se c'era uno che poteva parlare e con autorevolezza quello era lui. E invece zitto. Anche dopo calciopoli.
Per gli stessi motivi però la curva ha poco titolo, dopo anni da lobotomizzati, a parlare. Non contento come un bambino mai cresciuto si è messo a insultare chi lo ha contestato: "orgoglioso di non essere come loro", "figli di puttana", etc...
Ha parlato la divinità! Quel dito medio , Paolino, chiedi ad Ambrosini(degno erede) dove mettertelo. Vai Paolino, vattene e non farti più vedere. Il terzino d'attacco e il centrale insuperabile ci mancano già da tanto tempo, il "capitano", questo "capitano" non ci mancherà di certo. Vai Paolino, vai...