giovedì, 31 agosto 2006
Tra le tante colpe che ha questa dirigenza, c'è quella di aver coperto il Milan di ridicolo. La solita mitomania di Silvio e Adriano aveva fatto sì che nelle stagioni 89-90 e 90-91 sulla gloriosa maglia rossonera era comparso uno sgorbietto grigio che secondo loro rappresentava la Coppa dei Campioni (e nel 91-92 l' Intercontinentale). "Grande idea innovatova" avrebbe detto Maurizio Mosca.
Non copiato da nessuno, l' esperimento per fortuna rientrò.
Però visto che  ora sulla maglia, al contario dei gaudenti cugini non c'è nulla, perchè non ci mettiamo una bella coccardina con su scritto "TIM"?













postato da: ROSSONEROdV alle ore 31/08/2006 22:48 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, 31 agosto 2006
Sicuramente molti tifosi sono rimasti delusi. Sono stati illusi con ipotesi fantascientifiche cone Ronaldinho, un giocatore che non avrebbe nessun interesse ad andare a giocare con Gattuso, Favalli, brocchi e Inzaghi. Eppure dovrebbero sapere  che da moltissimo tempo il Milan non compra un campione all' apice del successo. Ma questo non è un crimine. Un "crimine" è non aver sistemato quello che andava sistemato, coprendo i buchi, sostituendo alcuni giocatori mediocri, il tutto cercando di svecchiare la rosa, visto che per colpa di una dirigenza incompetente da anni non esce niente di buono dal vivaio. Però un mercato intelligente ma non altisonante non è proprio nelle corde di questa società , meglio niente che i "colpi" Redondo e Rivaldo. Almeno i tifosi sono un pò più consapevoli del valore della squadra. Lo saranno di più quando vedrammo sul campo  com' era importante Meani.  Nonostante  una  rosa non certo competiva  la mediocrità del campionato di Serie A  può permettere al  MIlan di  qualificarsi nei primi 4 e continuare a vivacchiare come negli ultimi tempi. Aspettando una rifondazione che da anni continua a essere rinviata . Sono balle quelle di chi dice che il Milan non ha potuto "programmare" per via dello scandalo Calciopoli. Si programma con mesi di anticipo, i giocatori si "opzionano" anche anni prima , soprattutto con questo mercato di svincolati di lusso. Per esempio sulle fasce laterali sarebbero potuti arrivare Fabio Aurelio, Trabelsi, Tonetto, Gabri, Zè Roberto per citare i più famosi. Meglio di Favalli, Brocchi e Bonera per dare fiato ai due vecchietti brasiliani. L' acquisto di Oliveira è buono, ma la differenza dell' attacco di 2 anni fa con questo è abissale. I problemi sono tanti e non sono stati ancora risolti, non ci sono più tutta quella serie di giocatori dati in prestito a società satellite da cui si poteva attingere, il patrimonio giocatori del Milan si è progressivamente e inesorabilmente inaridito. Fate voi i conti, togliete i trentenni e vedete cosa rimane. Sembra che la proprietà sia disinteressata nonostante i proclami ("ora faccio io qualche telefonata"), c'è aria da smobilitazione. Peggio c'è aria da 8 Settembre. Si salvi chi può, il primo è stato Sheva, Kaka voleva essere il secondo, i grandi giocatori non vogliono più giocare nel Milan. E come dargli torto. Siamo una squadra di Brocchi e pensionati.
postato da: ROSSONEROdV alle ore 31/08/2006 22:27 | Permalink | commenti (7)
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mercoledì, 30 agosto 2006

Questo blog è un omaggio a chi oggi più che mai è il simbolo positivo del Milan in un epoca in cui i tifosi milanisti, da sempre orgogliosamente fieri della propria storia, serie B compresa (anzi soprattutto serie B..perchè questo è lo spirito del vero tifoso rossonero) non possono certo andare fieri dei propri giocatori, dei propri dirigenti, del proprio presidente .

Un omaggio a un uomo che ha rifiutato di porsi al servizio di chi negli anni si è reso protagonista delle peggiori scelleratezze. Una scelta dolorosa che è costata molto al Grande Gianni: l'ostracismo di coloro i quali vorrebbero sostituirsi a lui nei cuori dei tifosi rossoneri con l'arroganza e nel pieno disprezzo per le regole del vivere civile e soprattutto nel disprezzo per le persone.

Una scelta che vale mille gol, mille palloni d'oro, mille coppe e coppette varie. Non è il numero di coppe vinte a far grande un club, non è questo che ha fatto grande il Milan.

Quello che ha fatto grande il Milan è stato il suo essere antagonista alle squadre dell'establishment riuscendo spesso a batterle, la sua identità di squadra operaia, i suoi splendidi tifosi...almeno quelli di una volta.

Che tristezza vedere il nostro Vecchio Diavolo ridotto a strumento di potere, vedere il nostro distintivo macchiato da certi  personaggi e ridotto a griffe per vendere gadget ripugnanti, le sua gloriosa maglia indossata da esseri che non so come definire  e vedere dei noti pregiudicati pontifcare in diretta a reti unificate riguardo al modulo di gioco con cui  deve giocare.

Ma un altro simbolo non potrà mai essere sporcato: sei tu Gianni, sei tu il giocatore del secolo, del millennio, sei tu l'unico Capitano, non ti sei venduto.

Rimani tu, l'ultima, l'unica bandiera per noi: da sventolare in faccia a chi accetta o addirittura apprezza questa situazione vergognosa per il nostro vecchio e glorioso Diavolo.. Parlano di coppe, di scudetti, come se il modo in cui si deve vincerle, onestamente, non contasse nulla. Per loro non importano i bilanci falsi, i giudici corrotti (figuriamoci gli arbitri), il doping chimico e amministrativo e ahimè neanche centinaia di migliaia di morti in guerre volute anche da chi gestisce oggi quella che una volta era la nostra piccola grande squadra.

Essere milanisti oggi non è tifare Milan come se niente fosse, questa è una cosa da rinnegati: da coloro che hanno rinnegato i proncipi dell'onestà e del rispetto delle regole, i principi dello sport, che rinnegato l'essenza stessa del Milan, di come era una volta almeno. Di quello di oggi non sappiamo che farcene, uno squallore infinito... a tutti i livelli. I milanisti veri oggi non possono che rifiutare tutto ciò ed issare in alto la  bandiera del Milan:

Grazie Gianni, sei tu la nostra bandiera!

postato da: ROSSONEROdV alle ore 30/08/2006 20:04 | Permalink | commenti (10)
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martedì, 29 agosto 2006
Non siamo ancora messi bene con la grafica ma l'importante oltre al cuore rossonero sono i contenuti.
Questo blog nasce dalle ceneri di Rivera.iobloggo.com . Ne eredita la passione, lo spirito, la tenacia con cui si vuole mettere a nudo gli orrori di questa sciagurata gestione. Milanisti sì e sempre, servi mai. Rileggetevi cosa scrissi 3 anni fa sul vecchio blog (che lascio online). Parole purtroppo quanto mai attuali.





    
postato da: ROSSONEROdV alle ore 29/08/2006 22:47 | Permalink | commenti (12)
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