lunedì, 18 settembre 2006
Continua la campagnia di disinformazione di alcuni media italiani intorno al Milan. Oltre a denigrare gli avversari si cerca di far passare come campioni i nuovi acquisti, buoni giocatori e niente piu', fino a quando non dimostreranno il contrario. Chissa' cosa avrebbero scritto e detto di Rafael Sobis, mancato rossonero quest' estate, autore di una spettacolare doppietta ieri nel derby di Siviglia. Tra Oliveira e Sobis non e' che l'affare l'ha fatto il Betis?
lunedì, 18 settembre 2006
I piu' forti "avversari" del Milan perdono una partita in Champions e ne pareggiano una in campionato e puntuali come un orologio svizzero su certi media si parla di crisi. Lo si fa forse per alimentare tensioni e polemiche? Perchè non si parla mai della crisi del Milan? Anche questo emi sembra giocare sporco.
Anche questi sono aiuti. Leciti?
martedì, 12 settembre 2006
Da calciomercato.com
Paolo Maldini è ottimista alla vigilia dell'esordio in Champions League contro l'Aek Atene: "La Coppa resta il nostro primo obiettivo, indipendentemente dalla penalizzazione in campionato. Anzi, partiamo più avanti rispetto ad altri club perché abbiamo più esperienza. Il Milan è la squadra più forte in Europa. Le motivazioni della Uefa ci hanno lasciato tanta amarezza, malgrado abbiamo sempre accettato il verdetto del campo, come dopo Istanbul. Del resto, le partite sono sotto gli occhi di tutti". Quanto alle sue condizioni fisiche, Maldini rassicura i suoi tifosi: "Io sto bene, anzi meglio dello scorso anno. Se non ci sono problemi, posso anche giocare più match di seguito".
Non so come si possano dire certe cose. Negare l' evidenza, essere ottimisti oltre ogni ragionevolezza, negare i problemi non è il modo migliore per risolverli. Non è da grande capitano illudere i tifosi. Mai un guizzo d'orgoglio, mai una dimostrazione di carattere, mai una critica alla società.
Maldini non è il mio capitano. Come stride in questi giorni la differenza con Facchetti..
lunedì, 04 settembre 2006

Giacinto Facchetti, Capitano della Grande Inter e Presidente del 14esimo scudetto ci ha lasciati oggi, dopo aver lottato con lo stile discreto ma battagliero di sempre contro la malattia. Se ne va un simbolo di una generazione ma soprattutto una persona perbene, come riconosciuto da tutti. Sono persone come lui che hanno scritto le pagine più belle del calio italiano (le coppe con l' Inter, l' Europeo con la nazionale, Italia-Germania 4-3). Un esempio per tutti, soprattutto di questi tempi.
Avversari sempre , nemici mai. Ciao Giacinto, Ciao Capitano
venerdì, 01 settembre 2006

E' stato il laterale destro titolare della difesa della nazionale Argentina al Mondiale. Può fare anche il centrocampista. Ha 28 anni ed è svincolato. Un giocatore di qualità, nel ruolo dove necessitiamo di più, gratis.
Galliani e Braida, buona dormita!