lunedì, 23 ottobre 2006













"Entro Natale avremo già recuperato gli 8 punti all' Inter"
postato da: ROSSONEROdV alle ore 23/10/2006 00:29 | Permalink | commenti (102)
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venerdì, 13 ottobre 2006
Una volta calciomercato.com era un sito abbastanza serio, soprattutto in relazione all' argomento che tratta che a inventare balle invita. Una cosa è riportare gli articoli di fantafantamercato di As o del Corriere dello Sport che hanno credibilità pari a zero altra è anche manipolare la notizie. Oggi calciomercato.com scrive
questo articolo non firmato (meglio!):
"Roberto de Assis, agente dell' asso brasiliano, Ronaldinho, conferma allo spagnolo 'AS' che il futuro di Ronaldinho è rossonero. 'Il Milan non ha preso Ronaldo, ma Oliveira, che è mio assistito, e in due anni porterò a Milano mio fratello".
Bene, anzi male. Andiamo a vedere cosa ha scritto veramente AS.

No fichéis a Ronaldo, que siempre está metido en líos; fichad a Oliveira, que es mío, y en dos años os llevaré a mi hermano". Así habló Roberto de Asís, el hermano del crack azulgrana, a la embajada del Milán, el pasado mes de agosto, en Madrid. El Milán acudió representado por el boss Adriano Galiani.
(potete leggere l'intero articolo a questo indirizzo http://www.as.com/articulo/futbol/Ahora/va/Oliveira/anos/Ronaldinho/dasftb/20061013dasdaiftb_42/Tes/


Traduzione dallo spagnolo: "Non comprate Ronaldo, bla bla bla, comprate Oliveria che è mio e in due anno vi porterò mio fratello.". Così parlò Roberto de Asis, bla bla bla, ai rappresentanti del Milan il passato mese di agosto a Madrid. Bla Bla Bla.

Da quello che c'è scritto su calciomercato.com sembrerebbe che si tratti di un' intervista, in realtà su As è presentato come una rivelazione anche se non viene citata la fonte. Il virgolettato fa pensare che le parole siano effettivamente state pronunciate dal fratello di Ronaldinho ma ovviamente nessun giornalista era presente alla trattativa. Insomma AS monta una torta dal nulla e calciomercato ci mette sopra una ciliegiona confezionando una schifezza dal punto di vista dell' etica del giornalismo.
E se anche fosse vera visto il contesto diverso in cui è presentato può anche sembrare una palla di Roberto de Assis per sbolognare Oliveira al Milan. L' unica cosa certa è che il Milan per Oliveira ha pagato 17 milioni più Vogel cioè praticamente quanto l' Inter ha pagato Ibrahimovic. ibrahimovic non Oliveira!

Ma perchè calciomercato.com non riporta notizie ben più succose pubblicate su AS? Come per esempio questa.

31-10-2004 "Clamorose dichiarazioni dell’ex attaccante milanista Javi Moreno, attualmente in forza al Saragozza; in un’intervista al quotidiano sportivo "AS", il giocatore, alla richiesta di un commento sulle vicende giudiziarie che vedono coinvolta la Juve per le note accuse di frode sportiva, ha avanzato sospetti sulla condotta della società AC Milan, in cui ha militato nella stagione 2001-2002."Non mi stupisce che la Juve sia indagata" ha detto Moreno "la Serie A non è pulita come si pensa. Quando ero al Milan, giravano strane pillole in refettorio, e ho visto con questi occhi più di un giocatore sottoposto a flebo nell’intervallo delle partite". L’attaccante spagnolo ricorda poi un episodio, che, qualora confermato, potrebbe rivelarsi esplosivo: "A gennaio, quando incontrammo l’Udinese, doveva giocare Roque Junior. Questi, però si rifiutò di sottoporsi ad una flebo il venerdì e venne mandato in tribuna, con la minaccia di essere ceduto ad una squadra minore".
Il testo italiano è preso dal sito "datasport" dell' epoca.

P.s. Dinho non si muove e perchè mai dovrebbe? Al Milan poi...
Da quanto tempo è che il Milan prende un campione all' apice della carriera? L' ultimo è stato Weah

postato da: ROSSONEROdV alle ore 13/10/2006 14:15 | Permalink | commenti
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mercoledì, 11 ottobre 2006
Ma perchè il Milan è l'unico club che se ha un giovane bravo non lo prova neanche? E meno male che nel suo ruolo siamo scoperti! Farà la fine di tutti gli altri? Difficile che un giovane dopo essere andato in prestito dal Milan poi ritorni e si imponga? Successe ma tanto, tanto, troppo tempo fa con Albertini o addirittura Costacurta, ma il resto è un elenco di giocatori che o hanno trovato al fortuna altrove (Toldo, Porrini, Pessotto, Stroppa, Fuser, Miccoli, Maresca, Coco, Oddo, Vieira, Elber, Kluivert, Laursen, solo per citare solo i nazionali e ne sto sicuramente dimenticando qualcuno) o si perdono per strada nonostante il sicuro talento (Mannari, Lantignotti, Bortolazzi, Zanoncelli, Verga, Bellotti, De Zerbi, Rabito e anche qui ne dimentico qualcuno). Perchè succede questo? Io la risposta la tengo ed è la risposta di sempre. Al Milan c'è una massa di dirigenti incapaci e rozzi (si pensi solo al disgregamento del settore giovanile di alcuni anni fa), i giovani vengno fuori se li si cerca e li si fa crescere con allenatori capaci. A questo ci deve pensare la società, ma al Milan preferiscono provare a prendere Ronaldinho quando non ha una squadra. Cosa farei io? Dare in mano la società a gente capace come Pantaleo Corvino per esempio e dare a questo ragazzo non solo l' opportunità di giocare con continuità da titolare ma di essere il nuovo capitano di una nuova generazione, una generazione cresciuta più a Milanello e meno al Billionaire.


postato da: ROSSONEROdV alle ore 11/10/2006 21:19 | Permalink | commenti (20)
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mercoledì, 11 ottobre 2006
L'ex giocatore del Milan Martin Laursen, ora appena rientrato all'Aston Villa da un infortunio che lo ha tenuto tutta la scorsa stagione lontano dai campi da gioco, ha criticato l'ambiente rossonero, il quale, secondo le sue dichiarazioni, non gli concedeva abbastanza fiducia.
"Io sono il tipo di giocatore che ha bisogno di sentire la fiducia dell'ambiente. La sento all'Aston Villa e i risultati si sono visti subito al mio ritorno in campo. Avevo bisogno di un club che mi rispettasse dopo la mia esperienza al Milan, dove non sono stato assolutamente rispettato. L'Aston Villa è il club perfetto per me."

Cristiano Cinacchio, tuttomercatoweb.com


postato da: ROSSONEROdV alle ore 11/10/2006 12:58 | Permalink | commenti (3)
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domenica, 01 ottobre 2006

Chiarimenti su scioglimento F.D.L.
(La fonte anonima é interna alla F.d.L.)

DENUNCIA:

potreste pensare che sventolare i bandieroni sia stato uno sbaglio (in realtà era un modo per ripagare i gobbi della stessa moneta, visto che gli IRR VALLETTE fecero la stessa cosa con un bandierone FdL qualche anno fa) … potreste giudicare uno sbaglio anche lo scambio (l’offerta di scambio è partita dai gobbi ed è stata accettata con il fine di riportare la questione nell’ambito dello stadio), ma davvero credete che il direttivo della fossa sia stato così imbecille da gettare al vento 37 anni di integrità e coerenza denunciando il furto alla polizia? Figuriamoci… e qualcuno pensa che, dopo decine di articoli via internet, che descrivevano bene le modalità del furto dello striscione, la digos non avrebbe avviato un’ indagine per conto suo, senza bisogno di nessuna denuncia, per evitare una faida cittadina? Ancora più ignobili le accuse di collaborazione che arrivano dagli altri gruppi della sud… fino a prova contraria, chiacchiere amichevoli e cene insieme a certi personaggi non erano certo quelli della fossa a farle, no?


MANCHESTER:

è inutile nasconderlo, tutti sanno che la fossa si rifiutò di partecipare ai famosi accordi, in cui gli altri gruppi della sud e i capi della curva gobba si accordarono con le società calcistiche, grazie ovviamente alla mediazione della di.gos, per ottenere grossi (e dico grossi) favori in cambio della promessa di pace a Manchester. Al contrario di diversi elementi, invisibili fino al momento della partita, la FdL presidiò il centro di Manchester, e se non accadde nulla fu solo perché effettivamente di ultras della juve non vi era l’ ombra. Qualcuno dice che grazie agli accordi si riuscì anche a scaglionare perfettamente arrivi e partenze, in modo da non far incrociare mai le due diverse fazioni (famiglie, turisti e tifosi normali a parte).

PROGETTO ULTRA’:

fu un grave smacco quando la fossa si rifiutò di aderire a progetto ultrà, alle conseguenti manifestazioni e a “movimento ultras”… i gruppi di altre squadre ci rimasero piuttosto male, e in seguito all’ uscita della fossa ci furono altre defezioni. La cosa non andò giù a quell’ altra parte della sud che si è sempre impegnata a mantenere una “rete” con le altre tifoserie, e a cui tanto piacciono i progetti “istituzionali”. Fu una grossa perdita di prestigio per loro, visto che persino diversi quotidiani parlarono di “defezione dei milanisti”, quando in realtà lo fu solo da parte della fossa…

CARABINIERI:

a Verona con il Chievo, appena dopo Nassirya, dalla fossa partì “LA DISOCCUPAZIONE” subito dopo il minuto di silenzio… negli altri gruppi diversi singoli parteciparono ai cori, ma c’era qualcuno che si sbracciava e gridava di smetterla di cantare… immaginatevi chi era! Qualcuno potrebbe obiettare sul buon gusto dei cori, in ogni caso fu una dimostrazione di coerenza che pochi in italia diedero (Livorno, Mantova e pochi altri), mentre la maggior parte delle curve (a cui si sarebbero omologati volentieri i soliti noti) si prodigò in omaggi ai caduti, per poi insultare e deridere l’arma per tutti gli altri 364 giorni dell’ anno… comunque l’episodio fu sgraditissimo alla società Milan, che si trovò a dover pagare 40000 euro di multa (poi 20000 in seguito a un ricorso, chiamiamola AUTOriduzione da parte di Galliani…). Chissà chi dovette subirsi le rimostranze dei vertici di via Turati…

CAGLIARI:

cagliari milan: la partita finisce, dalle brigate parte un coro a favore di galliani, che si pavoneggiava in mezzo al campo. Il pelato arriva sotto la curva, viene omaggiato pure di una bandiera, poi appena passa sotto alla gente della fossa, inizia a essere bersagliato di insulti e minacce di ogni genere (il tutto documentato perfettamente da SKY)… il motivo essenzialmente è da ricercare nella sua carica di presidente di lega e nelle sue dichiarazioni riguardo a caro-biglietti, decreto Pisanu e possibilità di andare via da San Siro. Qualche altro capocurva invece non gradisce la contestazione, c’è una breve discussione, poi il suddetto viene visto in aeroporto allontanarsi a braccetto con il buon Adriano.

EMPOLI:

la sud decide di non organizzare la trasferta di empoli per il costo del biglietto (25EUR). Un centinaio della fossa decidono di andare lo stesso con mezzi propri, per organizzare una protesta fuori dal settore ospiti. Gli altri gruppi proseguono invece nell’idea di non presentarsi, in realtà qualcuno si fa vedere a “curiosare”, e pare che altri l’ abbiano riconosciuto nel settore a vedersi la partita. Che coerenza! Ovviamente questo episodio da il nervoso a molti.

TORCE:

basta guardare le foto, nelle ultime partite le torce le accendevano solo in fossa… come sapete da quest’ anno l’ accensione di torce sugli spalti basta per comminare ammende alle società, e ovviamente qualcuno non lo gradiva. Dall’ altra parte invece si cerca come al solito di andare incontro alle richieste di via Turati, infatti sappiamo anche chi è stato a premere per non accendere più torce in champions league da quando la UEFA diffidò il Milan, minacciando la squalifica di campo alla prima torcia accesa a San Siro.

EUROPEI 2012:

la fossa (in teoria, in collaborazione con le brn), fa preparare due striscioni, uno per il bresciano in coma dopo esser stato picchiato dagli agenti, l’ altro recita “BOICOTTIAMO GLI EUROPEI DEL 2012″. Tanto voluto dall’ altro gruppo, che non appare nelle foto sul loro sito internet, mentre quello per il bresciano invece sì… chissà perché, forse perché un esponente di spicco aveva ricevuto dalla FIGC l’ incarico di organizzare il tifo per la nazionale agli europei del 2004? e probabilmente quello striscione poteva significare la perdita dello stesso incarico ai mondiali?

NUMERI:

i numeri della fossa si sanno… oltre 5000 iscritti, migliaia di biglietti e abbonamenti, organizzazione di pullman, treni, e trasferte per centinaia di persone ogni volta, migliaia di capi di materiale venduti (i cui soldi venivano usati per le spese legali per i diffidati, per i contributi cassa quando le trasferte erano troppo costose e per le coreografie, nemmeno mezza lira finiva nelle tasche del direttivo). Come poteva non fare gola a chi su biglietti e materiale ci lucra? Certo, le poche centinaia dello “zoccolo duro”, quello che va ancora in riunione nonostante il gruppo sia sciolto, non andrà mai più in curva, ma le altre oltre 4000 persone continueranno quasi come se nulla fosse accaduto… bhe se ne accorgeranno presto, di quello che è accaduto.

Contrari o a favore è giusto far conoscere le ragioni di uno dei gruppi Ultras che in Italia hanno fatto la storia.


 


 

Il mio pensiero su questa vicenda:

credo cha si tratti di una grave perdita, soprattutto di questi tempi in cui mancano voci critiche all' interno della tifoseria (c'è addirittura chi nega che Galliani e Meani siano stati condannati e parla di inesistenti complotti interisti). La Fossa era di fatto l'unico contropotere a una società indecente. Gli altri gruppi allineati se non addirittura "prezzolati". Grazie Fossa, orgoglio milanista, che possa rinascere presto dalle proprie ceneri. Incarnazione di valori e ideali del Milan vero, quello di una volta. Grazie Leoni.

postato da: ROSSONEROdV alle ore 01/10/2006 21:46 | Permalink | commenti (18)
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