Certamente avrei preferito una vittoria del Liverpool. O di chiunque altro. Purtroppo però non sempre vince chi merita e chi rispetta le regole. E il Milan in questa serata non ha tradito la sua (almeno ventennale) tradizione. Il primo gol, quello che ha cambiato la partita (fino ad allora un Liverpool-Show) , è venuto con un gol di braccio a seguito di una punizione che proprio non c'era concessa da un arbitro designato non so come visto che stranamente con lui il Milan ha sempre vinto e il Liverpool mai: per la serie c'è un complotto della Uefa ai nostri danni! Per non parlare dei falli fantasma fischiati a Kuijt, delle rimesse invertite, del recupero non concesso e poi non , delle mancate ammonizioni (ed espulsioni: Gattuso era già entrato in ritardo su Riise), vabbè ormai ci abbiamo fatto l' abitudine, mai una vittoria pulita.
A proposito da cosa era procurato il vomito di Nesta? Dall' emozione, sicuramente. La stessa emozione che prova Borriello quando è con la fidanzata! O di Gattuso quando non ha voglia di fare le analisi.
Il resto è solo fuffa, dalla mediocre prestazione di Kaka (non ho motivo per cambiare idea: bravo ma sopravvalutato) e compagni, alla "doppietta" di SuperpippA Inzaghi, uno di braccio, era ora a 34 anni fare un gol decisivo! Ma sempre Pippa rimane (e lo ha dimostrato anche stasera) come era pippa Basile Boli(ah, grazie Basile, mi hai fatto diventare grande).
Così com' è fuffa il fatto che ha segnato adesso diranno 58 gol quando in realtà sono 46 (a proposito vi invito a documentarvi prima di contestare i numeri) ed è fuffa il fatto che il Milan è la squadra che ha vinto più trofei internazionali (falso ne ha vinti 9, prima viene il Real Madrid con 11, poi il Barca con 10, senza contare gli altri continenti, anche qui documentatevi, non credete alle frottole che vi dicono), ma tanto dopo anni di disinformazione berlusconiani siamo abituati a dar per buono di tutto.
La ragione di questo blog non è per un Milan vincente o meno, ma è per un Milan pulito, e questa lugubre "vittoria" non cambia di una virgola le nostre convinzione, anzi, si mettano in pace chi ci accusa di essere interisti, ha sbagliato sito, sulla rete troverà in abbondanza siti, blog o forum interisti su cui sfogare le proprie frustrazioni.
La nostra non è una battaglia tra contrade (perchè a questo si sta riducendo il nostro calcio), la nostra è una battaglia per l'amore di uno sport che era Sport e che invece diventa sempre di più un business un pò troppo opaco, diciamo così.
Di certo però non va dimenticato che questa "avventura" non cancella la splendida impresa del Liverpool di 2 anni fa, anzi abbiamo visto quanto valgono le due squadre sullo 0-0, nonostante l' arbitro.
E soprattutto non cancella lo splendido scudetto dell' Inter che ha dimostrato sul campo di essere la più forte. 33 punti parlano più di tutte le chiacchere pellegattiane.
Onore a chi ha vinto regolarmente, senza barare e anche a chi ha perso, ma sempre rispettando le regole.
Soprattutto onore alla Juventus. Lei almeno ha espiato (poco) le sue colpe. La sua promozione vale molto di più di una coppa di nonno Meani o chi l'ha degnamente sostituito, perchè figlia del sacrificio e della dignità. Questo è il mio pensiero. Poi c'è chi la pensa diversamente da me, chi non vuole vedere o chi vede ma per cui i fini sono più importanti dei mezzi. Liberi loro di pensarla in quella maniera, libero io di pensare a loro come a dei mediocri. Ognuno sceglie gli eroi che merita, c'è qualcuno che ama Gattuso, Inzaghi e company... per carità ognuno ha le sue perversioni, contenti loro...
Diciamo che ho dei gusti un po' più raffinati.
Ora scatenatevi con i commenti. Ho inserito la moderazione per evitare spam e trollaggio, mi scuso con chi vorrebbe esprimere in maniera civile le sue opionioni (anche, anzi soprattutto, diverse dalle mie) ma ho un esame tra meno di 10 giorni che per me è un po' più importante della coppetta o di superpippa e kitty gattuso e non posso stare a curare la "pulizia " del blog.





Purtroppo è successo quello che temevo ma avevo previsto.("sarà la riedizione di una grande finale del passato" scrissi.) Un Milan grintoso, concentrato , ben messo in campo da Ancelotti e con i suoi due uomini di maggior qualità Seedorf e Kaka, straordinario in tutto il primo, bravo a concludere l'altro (almeno al primo tentativo), riesce a far fuori un Manchester che sulla carta e non solo è molto superiore. Lo ha fatto giocando il più classico catenaccio all' italiana condito di ostruzionismo e furbizie varie, contropiede e "possesso palla" (detto a casa mia melina) che ha coinvolto anche Dida, perfetto. E' la rivincita proprio di 3 uomini: Dida, Seedorf e Ancelotti che negli ultimi anni hanno sempre tenuto a galla una nave che faceva acqua da tutte le parti. Perchè non si può chiedere a nessuno di essere perfetto tantomeno a un portiere, il migliore che ho visto vestire la maglia del Milan negli ultimi 30 anni, il migliore che abbia mai visto.