venerdì, 21 settembre 2007

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postato da: ROSSONEROdV alle ore 21/09/2007 12:20 | Permalink | commenti
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giovedì, 20 settembre 2007

Da gazzetta.it

"Contro il Benfica, per l’ennesima volta, i tifosi del Milan non hanno intonato cori per la squadra. E’ dispiaciuto?
"Di più: sono molto arrabbiato, come i miei compagni. Dopo tutto quello che abbiamo dato, fatto e vinto, meritiamo un trattamento diverso. Quest’atteggiamento è iniziato nel derby di ritorno dell’anno scorso. Con un aiuto da parte della nostra curva, non avremmo perso quella partita".
Perché accade?
"Difficile dirlo. Ci sono motivazioni economiche, giochi di potere. Ma se sono queste le ragioni per andare allo stadio, non so più che cosa pensare. Comunque non è solo la curva a non sostenerci: anche i tifosi degli altri settori se ne stanno zitti. Io credo che quando si canta "Abbiamo il Milan nel cuore", poi bisogna dimostrarlo. Ormai noi giochiamo in trasferta o in campo neutro: mai davvero in casa. Non mi sembra logico, e la squadra non ci sta più".

Il Mio commento

Questo è quello che capita quando in campo ci vanno "mercenari" e non gente che nel Milan ci è cresciuto come te. Purtroppo anche tu hai avallato questa politica (a proposito dov'è finito il tuo amico Vieri?). Lascia stare i tifosi, sono l'unica parte pulita del calcio. Anche loro magari a livello inconscio sanno COME sono venute le vittorie. E' normale che non siano orgogliosi, è normale che perdano la passione. Nascondere dietro presunti risultati (tarocchi?) questa triste realtà è un giochino che sta iniziando a non funzionare più...

Avresti potuto andartene prima, con onore. Invece in questa bella m...a ci stai anche tu. Quindi non lamentarti. Hai mai detto una parola moralizzatrice? Hai mai fatto mezza polemica con una società scandalosa? Hai mai fatto vedere di avere anche carattere e cervello a livello umano e non solo calcistico? Tra poco avrai molto tempo per pensarci. Hai preferito  prendere i soldi, chissà in parte forse a nero, e starti  zitto.

Tu non sei il mio capitano.

 Il capitano, c'è solo un capitano ed è e sarà sempre Gianni Rivera.

Maldini vattene!

postato da: ROSSONEROdV alle ore 20/09/2007 12:01 | Permalink | commenti
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domenica, 16 settembre 2007
Non sono intervenuto sul caso Ronaldo fino ad ora, non solo per mancanza di tempo ma anche perchè la faccenda si commenta da sola. Da una parte una società allo sbando, priva della fiducia dei suoi stessi giocatori e incapace di allestire una rosa (effettiva) competitiva. Dall' altra un giocatore indisciplinato, come sempre, viziato e per di più ormai al tramonto. E' stato questo grande affare prenderlo? Così ci dicono a controcampo. Certo se fosse successo a un altra squadra chissà che clamore avrebbe avuto questa vicenda quasi trascurata dai mezzi di comunicazione non dedicati al calcio. Ma è così quando si parla di Milan. Il famoso Milan-Lab poi.. ne abbiamo già parlato. Sulle accuse di doping riguardante la terapia di recupero di Ronaldo (ennesimo caso in casa Milan) lasciamo agli altri giudicare...
postato da: ROSSONEROdV alle ore 16/09/2007 15:38 | Permalink | commenti
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lunedì, 10 settembre 2007

"Per quest'anno continuo ancora nel Milan ma più avanti non lo so. Sono felice che la mia famiglia si trovi bene in Italia, ma molto dipende anche dal Milan - ha spiegato -. Non voglio restare in un posto in cui o io o il club non siamo soddisfatti. Il mio rapporto con il Milan è chiaro: fino a quando Berlusconi mi vuole resterò in rossonero. Appena il presidente non mi considererà più incedibile andrò altrove. Sono tranquillo perché per vincere il Pallone d'Oro faccio tutto quello che posso: cioè entrare in campo, giocare, allenarmi e fare il mio lavoro"

Appena il presidente non mi considererà più incedibile andrò altrove.= fosse per me me ne sarei già andato...

Non dite che non ve l'avevamo detto....

 

 

 

 

 

postato da: ROSSONEROdV alle ore 10/09/2007 12:17 | Permalink | commenti
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mercoledì, 05 settembre 2007

Dopo un periodo di meritate vacanze si ricomincia ad aggiornare il sito.

La riapertura dei commenti è rinviata a data di destinarsi vista l'impossibilità del sottoscritto a moderare con continuità i troppo spesso offensivi commenti di certi indesiderati lettori (francamente senza commenti sono stato benissimo!)

Riguardo agli ultimi avvenimenti c'è d segnalare l'acquisto di Emerson, il rinvio della partenza di Kaka, i nuovi problemi fisici di Ronaldo e la vittoria faticosa, a dispetto del risultato bugiardo in Supercoppa contro un Siviglia ancora frastornato per la tragedia di Puerta (Juande Ramos in primis visto certe scelte inedite e discutibili). In condizioni normali il Milan non avrebbe avuto scampo e comunque con un pò di fortuna in più il Siviglia si sarebbe portato comodamente e meritatamente sullo 0-2.

Sul mercato, che dire, era ovvio che Ronaldinho non sarebbe arrivato,  come da noi con largo anticipo ampiamente preannunciato. E' arrivato Pato, poco più che una promessa ma per ora niente di più e il vecchio Emerson , reduce da almeno una stagione grigia. Il mercato del Milan si estremizza sempre di più, o giovanissimi o vecchie glorie, un mercato stile Monaco, non da grande club. Senza contare che sono rimaste irrisolte alcune questioni che andavano affrontate in tema di mercato come la più urgente secondo me, quella del terzino sinistro (che avrebbe potuto portare a uno sfruttamento più offensivo di Jankulovski) vista l'età e le presenza ultimamente collezionate da Serginho e Favalli (vabbè Favalli nella rosa del MIlan non ci sarebbe dovuto essere a prescindere). Anche a destra era ora (da tempo) di congedare Cafù ma come al solito si è deciso di far finta di niente e di rimandare tutto a data da destinarsi. In difesa centralmente e in porta mi sembra che tutto sommato, nell' immediato, il Milan abbia meno problemi che altrove.

A centrocampo Brocchi, Emerson (anzianotti) e Gourcouff tutto sono meno che una certezza come alternativa ai titolari. Come le condizioni fisiche di Ambrosini. Aggiungiamoci che pure Gattuso sta arrivando a un' età critica per un mediano di questo tipo e allora avete il quadro completo. Triste dirlo ma Pirlo in questo contesto misero è insostituibile (e di fatto sostituti non ne ha). In avanti molti parlano della mancanza di un attaccante ma in realtà se il Milan gioca a una punta quello che manca è un ricambio affidabile per Seedorf e Kaka, in attesa di capire bene in che ruolo può essere inserito Pato, sempre che sia all' altezza del compito. In avanti l'inconsistenza di Inzaghi e i problemi fisici di Ronaldo fanno cadere molte responsabilità sul contestato Gilardino, che rimane uno dei pochi valori assoluti di un Milan (non dimentichiamoci dei 17 gol il primo anno solo in campionato cifra che Inzaghi non raggiunge da 10 anni). Andrebbe servito meglio, la manovra non può essere solo sviluppata in verticale e solo in direzione della porta, ma si fa quel che si può. Vedremo se Aubameyang confermerà tutta la pessima fama che il settore giovanile del Milan si è meritato in questi anni. La cessione di Oliveria dimostra quanto ci abbiano davvero creduto, lui ovviamente appena andato via ha ricominciato a segnare come potete vedere nel video sotto.

Il giudizio su un mercato annunciato come sontuoso ma che poi si è rivelato miserrimo è fin troppo scontato. Il Milan ha solo 5 giocatori nati negli anni 80 cioè con meno di 27 e quindi con una certa autonomia davanti: Kaka (probabilissimo partente il prossimo anno), Gilardino, Bonera , Gourcouff e Pato. Mi sembra davvero poco. Anche perchè di giocatori poco sopra i 27 c'è praticamente solo Pirlo. Gli altri, tutti o quasi hanno già superato la trentina e alcuni (Maldini, Dida, Favalli, Cafù, Serginho, Inzaghi). Andava iniziato un rinnovamento almeno partendo dalla sostituzione di certi elementi (Brocchi, Favalli) non proprio irrinunciabili e di alcuni che danno evidenti segni di cedimento (Cafù, Serginho) soprattutto per il ruolo che occupano, oltre ovviamente a Inzaghi, la cui mia opinione personale è notoria.

Il futuro, con una proprietà che ha chiuso il rubinetto e che sembra disinteressarsi, una dirigenza incapace di creare una società autosufficente, e un parco giocatori dal valore sempre più misero (l'età influisce anche in questo) non sembra affatto roseo. Le false promesse sono state deluse e alcuni dei tifosi rossoneri si stanno svegliando e stanno iniziando a capire la realtà, dura, che ci attende. Certo il peso dei media  ancora è forte e lo si può vedere per esempio nel "caso" Ronaldinho, una balla totalmente inventata ,cavalcata ad arte da molti media contigui a fininvest per tenere a bada i mugugni dei tifosi.

False promesse anche nei riguardi dei calciatori, come per esempio il rinnovo con adeguamento pari all' offerta del Real Madrid per Kaka, rivelatisi per ora chiacchere e che presto esploderà, se non troverà una soluzione. Di certo il fatto che il Milan continui a fare "affari" col Real Madrid (2 in 6 mesi, ma c'è anche lo zampino su Cassano, da rivalutare a Genova e presentare probabilmente come erede di Kaka il prossimo anno) nonostante le polemiche di facciata dovrebbe far pensare. A noi sembra tutto anche fin troppo chiaro...

Rientra tutto in un ottica di ridimensionamento o meglio di dismissione iniziata già tanto tempo fa con lo smantellamento della Polisportiva: brutta fine hanno fatto le squadre di Hockey, Rugby, Baseball, Volley che pure avevano vinto tanto (sensa che Berlusconi capisse nulla di Hockey, Rugby, Baseball, Volley, come non capisce nulla o quasi di calcio, ma sempre più di Galliani ovviamente).

Brutta fine ha fatto il settore giovanile smantellato e dato in gestione al Monza... i risultati di questa intuizione geniale si vedono purtroppo oggi. Poi si cerca (a volte) di rimediare comprando giovani a prezzi esorbiatanti: prima di Pato ci sono stati i Donari (15 milioni), i Cristiano Zenoni (15 Milioni), gli Josè Mari (23 Milioni), ecc..

Ed è finita da tempo anche la voglia di grandeur che aveva portato alla formazione di un "Milan 2": ecco a voi Ibou Ba, Digao, Darmian, Aubameyang, Kalac e l'eterno Fiori oltre alle già citate vecchie glorie.

La situazione è questa, si gioca a resistere e a rimandare rimandare rimandare una rifondazione societaria ,prima ,e di organico, poi, che è assolutamente necessaria e urgente se non si vuole sprofondare nell' abisso. Vediamo quanto tempo ancora si riesce a resistere.

 

postato da: ROSSONEROdV alle ore 05/09/2007 17:40 | Permalink | commenti
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