Ciao Barone.
Non dimenticheremo mai la tua classe e la tua correttezza. Grandissimo giocatore in grado di rompere il gioco, impostare e andare in area a concludere (impetoso il paragone con i mezzi giocatori che abbiamo oggi a centrocampo). Grande come allenatore, uno di quelli che ha almeno parzialmente cambiato il calcio italiano, ma soprattutto un maestro di calcio, non di quelli che non si limita a chiedere giocatori e mandarli in campo. In altre parole un padre.
E soprattutto un Milanista vero e, ripeto, un signore, uno sportivo. Perchè non è vero che così fan tutti. La notizia non è arrivata inattesa, eri rimasto l'ultimo di quel grande trio, uno degli ultimi di quella generazione che aveva riportato il piccolo Milan alla vittoria dopo decenni di anni senza vittoria ma comunque gloriosi. Come gloriosi furono quei favolosi anni 50. O la Stella, che continua a splendere sopra a delle maglie sporche di sponsor, soldi e malaffare. Non come la tua.
Grazie Barone, Capitano, Orgoglio Rossonero.
Eroe di un Milan che non c'è più ma che ancora qualcuno sogna.
Non dimenticheremo mai la tua classe e la tua correttezza. Grandissimo giocatore in grado di rompere il gioco, impostare e andare in area a concludere (impetoso il paragone con i mezzi giocatori che abbiamo oggi a centrocampo). Grande come allenatore, uno di quelli che ha almeno parzialmente cambiato il calcio italiano, ma soprattutto un maestro di calcio, non di quelli che non si limita a chiedere giocatori e mandarli in campo. In altre parole un padre.
E soprattutto un Milanista vero e, ripeto, un signore, uno sportivo. Perchè non è vero che così fan tutti. La notizia non è arrivata inattesa, eri rimasto l'ultimo di quel grande trio, uno degli ultimi di quella generazione che aveva riportato il piccolo Milan alla vittoria dopo decenni di anni senza vittoria ma comunque gloriosi. Come gloriosi furono quei favolosi anni 50. O la Stella, che continua a splendere sopra a delle maglie sporche di sponsor, soldi e malaffare. Non come la tua.
Grazie Barone, Capitano, Orgoglio Rossonero.
Eroe di un Milan che non c'è più ma che ancora qualcuno sogna.



