domenica, 27 gennaio 2008
Visto che non sono paghi del nome del loro idolo ora se la prendono col povero Bekim Kastrati, giocatore del Fortuna Dusseldorf, "colpevole" , poveretto, di aver perso un testicolo a seguito in uno scontro di gioco. Che ridere mamma mia.

"Oddio non ci credevo nemmeno io eppure è così, mi sto pisciando sotto dal ridere perché è troppo divertente come cosa che uno si chiama Kastrati e si lacera un testicolo"

"Immaginate poi se nelle statistiche esce PALLE PERSE: 1"

E' in più una sfilata di faccine sorridenti e scompiscianti di risate.

Non ci credete? Cliccate qui.

In perfetto Milan-Style...
postato da: ROSSONEROdV alle ore 27/01/2008 17:35 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, 24 gennaio 2008
Questa volta sono le grandi firme di Langella e Tissone a mattere in ginocchio un Milan che era pure passato in maniera rocambolesca in vantaggio. L'ennesima riprova del valore miserrimo della rosa. Emblematiche poi le prestazioni di Kaka e Pato. Impalpabile (come la maggior parte delle volte) il primo. Incredibilmente sprecone e spaesano l'altro. Per il secondo ci sta, è un ragazzo di 18 anni. Ma per il primo non ci sono scuse. Questo lo spacciano come campione. Ha i suoi premi ma quando la squadra ha bisogno di lui in partite come queste... dove sta Kaka?
postato da: ROSSONEROdV alle ore 24/01/2008 00:11 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, 21 gennaio 2008

Udinese-Milan. Nesta sfila la maglia a Quagliarella in area. Tutto regolare.

 Kaladze mette un braccio teso stile wrestling sempre nei confronti di Quagliarella. Sempre in area. Sempre tutto molto regolare.

Di cosa si parla oggi? Del rigore sacrosanto dato all' Inter. Sacrosanto perchè sia nel caso Couto abbia toccato con la mano che il contrario il guardalinee quello che ha potuto vedere era questo.

Io vedo un fallo di mano, o meglio di braccio. Non so voi...

postato da: ROSSONEROdV alle ore 21/01/2008 13:40 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 16 gennaio 2008






















CATANIA, 16 gennaio 2008 - Il Catania conquista uno storico quarto di finale in coppa Italia. Dopo averlo battuto a San Siro 2-1 nella gara di andata, costringe il Milan all'1-1 al Massimino. All'insegna del turnover, ma con un Pirlo in più (il rossonero è squalificato in campionato), il Milan non gioca con intenzioni bellicose, favorendo così i padroni dicasa, Al 10' Digao non è tempestivo su Spinesi che colpisce la traversa. Ma è solo questioni di secondi, perché all'11' Vargas trova un varco al limite e con uno splendido sinistro al volo infila imparabilmente alla sinistra di Kalac. Il Milan gioca a ritmo ridotto. Il maestro Pirlo cerca di dare una scossa ai compagni e da lui partono buoni suggerimenti, come quello a Gilardino che da posizione angolata, al 23', impegna Bizzarri. Lo stesso Pirlo al 24' impegna duramente Bizzarri che devia in angolo. Gourcuff ben motivato ci mette l'anima, ma i compagni non sembrano disposti a dannarsi. E' un dominio sterile quello rossonero: a mancare è la convinzione. Il Catania si rivede al 33', quando Baiocco tira debolmente da buona posizione dopo un buco di Simic. Gourcuff ci prova dal limite al 34', ma il tiro termina a lato.
ANCORA PALOSCHI - Nella ripresa Ancelotti toglie Pirlo e Favalli per il giovane Paloschi e Bonera, mentre Baldini inserisce Izco per Baiocco. Al 5' Oddo trova la testa di Gourcuff che di testa in tuffo sfiora la traversa. Al 14' Gilardino sbaglia il gol più facile tirando addosso a Bizzari in uscita. Al 20' Gattuso prende il posto di Emerson e al 23' Paloschi, giù in gol nell'andata, coglie il pari grazie all'assist di Gilardino che gli regala la platea. Al 25' Oddo sbaglia e favorisce Vargas che però fa peggio e sparacchia a lato con la porta spalancata. Al 30' Sottil viene espulso per un fallo da ultimo uomo su Gourcuff. Baldini cambia in corsa: dentro Gazzola fuori Martinez. Al 33' rosso anche per Gattuso per doppia ammonizione; due gialli rimediati per altrettanti falli su Tedesco, suo vecchio compagno di squadra alla Salernitana. Da registrare al 41' splendida deviazione in corner di Bizzarri sulla bella girata di Gilardino. Ma è Spinesi a mancare il 2-1 in pieno recupero. Ma il pari basta: il Catania è ai quarti.
gasport


CATANIA-MILAN 1-1 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: nel pt 12' Vargas (C), nel st 23' Paloschi (M).
CATANIA (4-3-3): Bizzarri; Silvestri, Sottil, Stovini, Vargas; Baiocco (1' st Izco), Edusei, Tedesco (49' st Nardini); Martinez (30' st Gazzola), Spinesi, Mascara. (28 Ioime, 22 Llama, 27 Biagianti, 30 Millesi). All. Baldini.
MILAN (4-1-4-1): Kalac; Oddo, Digao, Simic, Favalli (1' st Bonera); Cafu; Emerson (20' st Gattuso), Pirlo (1' st Paloschi), Brocchi, Gourcuff; Gilardino. (29 Fiori, 39 Caraglia, 45 Ruggeri, 94 Aubamejang). All. Ancelotti.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta.
NOTE - Spettatori: 21 mila. Ammoniti: Silvestri, Emerson, Tedesco e Oddo per gioco falloso, Spinesi per simulazione. Espulsi: Sottil (30' st) per gioco falloso e Gattuso (33' st) per doppia ammonizione. Angoli 4-1 per il Milan. Recupero: 2' e 4'.
postato da: ROSSONEROdV alle ore 16/01/2008 22:25 | Permalink | commenti
categoria:
domenica, 13 gennaio 2008
Dopo la buffonata della celebrazione per essere diventato, dicono loro, il club più titolato al mondo quando è ovvio che non sia così abbiamo visto Milan- Napoli. La prima vittoria in casa dopo 9 mesi (gli abbonati  che ancora aspettano Ronaldinho ringraziano). Abbiamo visto come sempre una squadra mediocre che è riuscita a spuntarla solo per la pochezza difensiva  del Napoli che ha concesso  ben due passaggi filtranti dalla lunetta dell' area  e marcatur allegre : patetico Domizzi sul secondo gol di Ronaldo e sul gol di Pato.
Proprio Pato è stata l'attrazione della serata: numeri da giocoliere e almeno 3 gol sbagliati da distanza ravvicinatissima (1 sul gol di Ronaldo in cui tra l'altro commette gioco pericoloso, 2 sul gol di Seedorf), ma chi l'ha visto giocare nell' International sa che questi errori sono il suo pane quotidiano. Ha segnato alla prima partita: come Oliveira. E abbiamo rivisto un anno e mezzo dopo le stesse scenette pietose sulle Tv di regime.
postato da: ROSSONEROdV alle ore 13/01/2008 22:02 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, 11 gennaio 2008
Il testo è preso da qui

"Piccola osservazione: se il Milan fa parte di un gruppo dov’è presente la principale società televisiva privata, ossia Mediaset, che bisogno ha di stipulare contratti con diritti di opzione con essa? E’ improbabile che l’amministratore delegato Galliani stipuli una simile scrittura con un concorrente."

E se in Fininvest non stiano pensando di venderlo il Milan? In questo caso avrebbe senso tutto questo, solo in questo caso...
postato da: ROSSONEROdV alle ore 11/01/2008 23:05 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 02 gennaio 2008

Il brasiliano del Milan indicato dai lettori di Corriere.it come grande delusione della stagione

Ronaldo (Ap)
MILANO - Solo un'apparizione in campionato: a Cagliari. Una discreta prova condita da un palo e qualche lampo di classe. Troppo poco per quello che il club rossonero in estate, definiva il vero, grande rinforzo della squadra campione d'Europa. Per Ronaldo, invece, i primi mesi della stagione 2007/2008 sono stati un vero calvario: tra un infortunio e l'altro, il brasiliano del Milan è stato costretto a rimandare continuamente il suo ritorno in campo, saltando anche la finale del Mondiale per club. Il suo apporto alla causa milanista è stato pressoché nullo ed è proprio per questo che Ronaldo è stato indicato dai lettori di Corriere.it come il grande flop dell'anno. Oltre 32 mila persone hanno partecipato al sondaggio lanciato nei giorni scorsi dal nostro sito e quasi il 40% ha indicato l'attaccante rossonero tra i dieci nomi proposti.

ADRIANO - Al secondo posto, a una certa distanza, l'altro brasiliano triste del nostro campionato: Adriano. Partito per il Brasile per curare i suoi guai psico-fisici e ripresentarsi in piena forma alla corte di Mancini, l'Imperatore ha preferito rimanersene in Sud America: fino a giugno giocherà in prestito al San Paolo, poi si vedrà. Ma la sua è stata un'annata decisamente da dimenticare (come se non bastasse, il giocatore ha chiuso il 2007 con un incidente stradale a Rio de Janeiro, fortunatamente senza conseguenze): per il 29% dei nostri lettori, è lui il flop dell'anno.

TIAGO - Completa il "podio" delle delusioni il portoghese Tiago. Pagato 13 milioni di euro dalla Juventus, doveva essere il colpo del mercato bianconero. L'uomo in grado di regalare classe e geometria al centrocampo di Ranieri. Invece, l'ex di Lione e Chelsea ha avuto un inizio di campionato più che stentato. Sembrava destinato alla cessione, ma nelle ultime giornate ha dato qualche segnale di risveglio. Chissà che il 2008 non sia l'anno del rilancio. Per il momento, però, Tiago è la delusione della serie A per il 7,6% dei nostri lettori.

EMERSON - Al quarto posto un altro brasiliano di ritorno, Emerson: dopo aver lasciato la Juve per il Real Madrid, in seguito al terremoto di Calciopoli, il centrocampista è rientrato in Italia passando al Milan. Per Ancelotti, doveva essere una valida alternativa ai titolari (e garantire qualche turno di riposo ai vari Pirlo, Gattuso e Ambrosini). In realtà, ha deluso anche lui: flop per il 6,4%.

GLI ALTRI - Le differenze tra gli altri giocatori di questa "top 10" al contrario, scorrendo le percentuali del sondaggio, sono minime. Al quinto posto della classifica si piazza l'infortunato Vieira (5,4% dei voti), poi Almiron (3,2%), Muslera (3,1%), Cicinho (2%), Tristan (2%) e Recoba (1,3%). Quasi tutti, comunque, avranno la possibilità di un pronto riscatto, nei prossimi mesi. Per non trasformarsi da semplici delusioni in fallimenti completi.

(G. Ant.) x Corriere.it
postato da: ROSSONEROdV alle ore 02/01/2008 00:30 | Permalink | commenti
categoria: