domenica, 17 febbraio 2008

Sono ancora fresche le immagini di Milan-Livorno e dell' infortunio di Ronaldo. Infortunio fin troppo annunciato vista l'età, il peso, la storia clinica e l'incompetenza di chi doveva curarlo.
Quando si prese a saldo, e mica tanto, l'ex Fenomeno, dal Real Madrid (pagando però un generosissimo ingaggio come se il giocatore fosse a pieno regime, all'apice della carriera) lo si presentò come un grande acquisto quando invece si trattava della solita buffonata mediatica per nascondere dei risultati disastrosi.
Eppure qualche gol lo ha fatto. Certo, ci mancherebbe, stiamo parlando pur sempre di un giocatore di una tecnica sublime e fiuto del gol come pochi. Se in questi anni al Milan hanno segnato gente come lo sciagurato Inzaghi, Tomasson (che non è neanche un centravanti) e persino Javi Moreno (media gol strepitosa) perchè non doveva segnare qualche gol anche Ronaldo? O quello sprecone di Pato che la porta la prende , se la prende, per sbaglio, e che per ora ha dimostrato tanta tecnica ma anche tanto, troppo fumo. Per non parlare dell' ultimo arrivato Paloski (lo chiamo così per una certa somiglianza nelle movenze con Sheva). Si è gridato al campione al primo golletto che ha fatto. Una stampa saggia avrebbe invece tenuto un comportamento più freddo, sottolineando come il gol di questo Paloschi ridimensionano anche quelli di Pato. L'unico giocatore di un certo spessore in attacco(oltre a Kaka che la porta la vede poco, numeri alla mano) è Gilardino. Ma neanche lui è un fenomeno, com'è ovvio ormai per tutti. Insomma giocare nel Milan dai e dai ti porta a fare qualche gol (grazie anche agli aiuti arbitrali, ovviamente) ma manca in attacco un campione come Sheva, il giocatore da 20-25 gol a campionato, un giocaotore che non si limita alle deviazioni in area ma che i gol se li inventa. Ecco un giocatore così all'attacco del Milan manca, se si vede. Però in altri reparti
, se possibile, le cose stanno molto peggio...
Nel frattempo Ricardo Oliveira sta facendo benissimo in Spagna (finalmente è tornato al suo ruolo di prima punta verticale e rilascia un' intervista commovente a Marca. Non ci stupisce che una persona così ricca sotto il profilo umano non si sia trovato bene nello spogliatoio del Milan...
postato da: ROSSONEROdV alle ore 17/02/2008 21:16 | Permalink | commenti
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venerdì, 08 febbraio 2008
Con l'apertura dell' archivio del Corriere della Sera è ora possibile ristabilire la verità su molte cose che la disinformazione mediasettiana era riuscita a cancellare dalla memoria dei tifosi.
Un esempio su tutti è la leggende dell' acquisto di Pirlo, scambiato con Guly per alcuni, con Brncic per altri ma che in realtà fu pagato la bellezza di 35 miliardi (e ditemi se è poco). Qui potete leggere come sono andate veramente le cose.
Se poi volete divertirvi a sfogliare l'archvio troverete articoli curiosi come "Seedorf trasforma il destino dell' Inter" oppure "Pirlo lancia l' Inter, ma il Parma è meglio" a dimostrazione che i due "assi" rossoneri anche all' Inter hanno giocato in maniera altalenante. La differenza è sempre nella diversa indulgenza che certi media hanno a secondo della maglia che si indossa. E' interessante rivivere l' epopea di Terim al Milan, e tante altre cose. L'unica notizia che non ho trovato, perchè di scarsa rilevanza probabilmente, è stata quella relativa alla conferenza stampa di Brocchi, all' epoca interista, in cui insultava il Milan che lo avevo cresciuto: "finalmente sto nella squadra giusta, quando mettevo quella maglia stavo male" e cose del genere. Per premio il campioncino tracagnotto ha avuto pochi mesi dopo un lauto contratto proprio con il Milan. Ma daltronde lo stipendio è proporzionato alla sofferenza per indossare quella maglia...
postato da: ROSSONEROdV alle ore 08/02/2008 14:52 | Permalink | commenti
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